18
Dic
2017

Il Santo
del giorno


S. Michele Sincello

Storia del Rosario

Il Rosario è nato dall'amore dei cristiani per Maria in epoca medioevale, forse al tempo delle crociate in Terrasanta. L'oggetto che serve alla recita di questa preghiera, cioè la corona, è di origine molto antica. Gli anacoreti orientali usavano piccole pietre per contare il numero delle preghiere vocali.

Rosario tradizionaleNei conventi medioevali i fratelli laici, dispensati dalla recita del salterio per la scarsa familiarità con il latino, integravano le loro pratiche di pietà con la recita dei “Paternostri”, per il cui conteggio San Beda il Venerabile aveva suggerito l'adozione di una collana di grani infilati ad uno spago. Poi, narra la storia, la Madonna stessa, apparendo a San Domenico, gli indicò nella recita del Rosario un'arma efficace per debellare l'eresia albigese.

Nacque così la devozione alla corona del Rosario, che ha il significato di una ghirlanda di rose offerta alla Madonna. Promotori di questa devozione sono stati infatti i domenicani, ai quali spetta inoltre la paternità delle Confraternite del Rosario.

Il 7 ottobre 1571 la flotta cristiana sconfisse a Lepanto quella turca, allontanando così il pericolo di un’invasione ottomana nell’Europa cristiana. Poiché in quel giorno a Roma le Confraternite del Rosario celebravano una solenne processione, il papa San Pio V, domenicano, attribuì la vittoria a Maria. In quel giorno ne fece celebrare la festa, e incoraggiò ufficialmente la recita del Rosario, che in breve tempo divenne la preghiera popolare per eccellenza, una specie di “breviario del popolo”, da recitarsi la sera, in famiglia.